Adeguati assetti organizzativi, amministrativi e contabili: supporto alle imprese
Lo Studio affianca le imprese nella progettazione, implementazione e nel monitoraggio degli adeguati assetti organizzativi, amministrativi e contabili, fornendo un supporto strutturato e continuativo finalizzato alla prevenzione della crisi d’impresa e al presidio della continuità aziendale.
L’attività di consulenza si sviluppa attraverso:
compilazione e gestione delle check list e degli strumenti CNDCEC;
analisi degli indici di allerta e verifica della compliance fiscale e contributiva;
riclassificazione dei prospetti di bilancio e reporting direzionale;
predisposizione di budget, tesoreria e business plan;
monitoraggio dei KPI e lettura integrata economica, patrimoniale e finanziaria.
Quadro normativo e obblighi degli organi societari
L’attuale contesto normativo, definito dall’art. 2086 c.c. e dal Codice della Crisi d’Impresa e dell’Insolvenza (D.lgs. 14/2019), impone alle imprese costituite in forma societaria o collettiva l’obbligo di dotarsi di assetti adeguati alla natura e alle dimensioni dell’attività svolta.
Finalità degli adeguati assetti
Gli assetti organizzativi, amministrativi e contabili devono essere concretamente implementati e costantemente presidiati, con l’obiettivo di:
rilevare tempestivamente squilibri economici, patrimoniali e finanziari;
monitorare la continuità aziendale almeno per i successivi 12 mesi;
attivare senza indugio misure correttive e strumenti di risanamento in presenza di criticità.
Ruolo di Amministratori, Collegio Sindacale e Revisore Legale
La responsabilità primaria dell’adozione degli adeguati assetti ricade sugli Amministratori, ma il sistema è soggetto a specifica vigilanza da parte degli organi di controllo:
il Collegio Sindacale è tenuto a verificare l’effettiva esistenza e adeguatezza degli assetti, rispondendo in caso di omessa segnalazione delle carenze;
a partire dal 2025, anche il Revisore Legale sarà chiamato a valutarne l’adeguatezza ai fini della continuità aziendale, con potenziali riflessi sul giudizio di bilancio.
Strumenti operativi per assetti efficaci e continuità aziendale
Per garantire la conformità normativa e, soprattutto, l’effettiva efficacia degli assetti, è necessario implementare un sistema strutturato di controllo e pianificazione.
Monitoraggio degli assetti e indici di allerta CCII
Un assetto amministrativo adeguato richiede:
monitoraggio continuo tramite check list e indicatori gestionali;
verifica periodica dell’assenza degli indici di allerta previsti dal CCII, con particolare attenzione a debiti scaduti verso dipendenti, fornitori, banche ed enti fiscali e previdenziali.
Controllo di gestione, KPI e sostenibilità del debito
Il presidio della performance aziendale si realizza attraverso strumenti avanzati di analisi, tra cui:
riclassificazione del Conto Economico (Margine di Contribuzione, EBITDA);
riclassificazione dello Stato Patrimoniale in chiave finanziaria (CCN, PFN);
predisposizione del Rendiconto Finanziario per l’analisi della generazione di cassa;
calcolo e monitoraggio di KPI e indici prospettici, incluso il DSCR forward looking, oggi centrale per valutare la sostenibilità dell’indebitamento.
Pianificazione economico-finanziaria e continuità aziendale
Il presidio della continuità aziendale si fonda su una pianificazione strutturata che comprende:
Budget annuale economico, patrimoniale e finanziario previsionale;
analisi periodica degli scostamenti tra consuntivo e budget, con definizione di azioni correttive;
budget di tesoreria a 6–12 mesi per la gestione dei flussi di cassa e dei fabbisogni finanziari;
business plan triennale a supporto delle scelte strategiche e del dialogo con banche e investitori.
